Come trovare i clienti online

Come trovare i clienti online


Finalmente non sei più il cuggino di turno: hai studiato, letto libri, frequentato corsi. Ora sei pronto per iniziare a lavorare come social media manager, ma come trovare i clienti?

È una delle domande che mi vengono poste più spesso, anche da chi non ha fatto del web il suo lavoro. E questa è la mia esperienza, la soluzione che mi permette di dormire sonni tranquilli e di avere il lavoro organizzato per almeno i prossimi sei mesi.

I social network da cui partire? Facebook, Twitter e LinkedIn.

Come trovare i clienti su Facebook

Ciao, io sono Martina e sono una social media manager che fino a cinque mesi fa odiava Facebook. Ciao Martina.

Mi sono creata il profilo solo per gestire le pagine dei clienti, perché non mi piaceva l’idea di interagire unicamente con gli “amici” senza la possibilità di raggiungere gli altri. Poi ho capito il potenziale dei gruppi e ho cambiato visione. Il primo a cui mi sono iscritta era l’americano Blogging On Your Own Terms di Daniela Uslan. Poi mi sono iscritta a Social Media Marketing Italia e a pochi altri.

Ho imparato che i gruppi più utili non sono solo quelli che potrebbero raccogliere i miei potenziali clienti, ma anche quelli che riuniscono i miei concorrenti/colleghi. Il segreto vincente è lo stesso: partecipare quotidianamente e attivamente alle discussioni, farsi ricordare per ciò che si scrive, sentirsi parte della community.

Rimanendo in tema “gruppi”, prova ad aprirne uno in comune con altri amici professionisti. Ognuno si porterà dietro una fetta di audience che potrà essere utile agli altri, soprattutto se a rotazione condividerete i vostri post promuovendoli al pubblico che si è creato.

Valuta anche Facebook Ads. Non sono tanti i professionisti che lo utilizzano e questo è già un buon motivo per provarci, senza considerare che avrai la possibilità di targetizzare la sponsorizzazione assicurandoti di arrivare ai tuoi clienti ideali.

Come trovare i clienti su Twitter

Twitter, il mio primo vero amore. Nessun limite, nessun filtro. A parte qualche profilo privato, con una semplice ricerca è possibile trovare qualsiasi risultato e qualsiasi argomento. Da qui la strada è tutta in discesa: cerca, anche con l’aiuto degli hashtag, discussioni interessanti nelle quali intervenire. Condividi le tue opinioni e rispondi alle domande che incontri, senza però fare il saputello!

Segui anche i tuoi concorrenti, sia per imparare qualcosa di nuovo che per capire come hanno deciso di utilizzare i social media. Inizia a prendere ispirazione da loro, ma senza perdere la tua identità e i tuoi obiettivi. Un altro suggerimento è quello di stringere amicizia con gli utenti, anche se non ti seguono. Molti clienti, prima di diventare tali, sono semplici follower. Il resto è dettato dalle basi delle digital pr: ringrazia chi condivide i tuoi tweet, menziona sempre gli altri e rispondi a chi ti parla.

Come trovare i clienti su LinkedIn

Fatti trovare! In che condizioni è il tuo profilo LinkedIn? Sei rintracciabile da chi cerca la tua professione su Google? Datti un tono e inizia a creare il tuo network! Puoi iniziare tramite il motore di ricerca interno, che permette di trovare i risultati in base alla professione, all’azienda, all’università e alla località. Invia sempre richieste di contatto personalizzate, soprattutto se non conosci la persona con la quale ti stai mettendo in contatto, e continua a interagire con la tua rete.

Se hai un blog, LinkedIn ti offre molteplici possibilità per promuoverlo. Puoi condividere i post sulla tua bacheca aggiungendo qualche commento, puoi trascriverlo su Pulse inserendo un link che riporti direttamente al tuo sito oppure puoi condividerlo all’interno dei gruppi di cui fai parte. Soprattutto: commenta come se non ci fosse un domani.

Il social media manager freelance è cliente di sé stesso

Questa è la conclusione a cui sono arrivata: per promuovere il mio lavoro non devo inventarmi nulla. Anzi, lavorare su me stessa e sui miei servizi potrà essere un’ottima palestra per farmi trovare pronta e preparata. Anche la strategia che preparerò per il cliente non sarà tanto diversa da quella preparata per la mia attività. Analisi delle conversazioni e della reputazione, strategia di comunicazione, calendario editoriale e via che si balla.

Tu come cerchi i tuoi clienti?


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