Rientro al lavoro: una nuova primavera

Rientro al lavoro: una nuova primavera


Vacanze terminate. Borsoni da svuotare e 1902 fotografie scattate (non scherzo!).
Il tutto diventa più complicato se le ferie sono durate una ventina di giorni intensi.

A questo punto, in genere, si entra in crisi. Si maledice il lavoro, si maledice il meteo che cambia e si contano con ansia i giorni che mancano a Natale.

Ma quest’anno sarà diverso. Quest’anno ho deciso di agire per tempo e, senza accorgermene, ho ideato un piano per affrontare il rientro al lavoro con entusiasmo. Una nuova primavera in cui rinascere, ricaricarsi di energia e ripartire coi vecchi e nuovi progetti.

Continuo con le belle abitudini

So di essere strana, ma in estate mi è più facile svegliarmi presto. Sarà stata l’aria fresca di montagna, il sole tiepido o gli appuntamenti della giornata, ma alle 6.30 ero già in piedi e scattante come un grillo! Continuo anche ora, sebbene il profumo di prima mattina sia il classico odore di smog. E ogni sera, prima di andare a letto, programmo il giorno successivo cercando di organizzare qualcosa di entusiasmante.

rientro al lavoroUn’altra bella abitudine che ho preso e coltiverò è quella di camminare.
Sono stata in Val di Fleres, nell’alto vicentino e in Valmarecchia e ogni giorno camminavo per salire in montagna, ammirare cascate o visitare castelli.
A volte la fatica era tanta (sono una piccola cittadina, io!) ma la soddisfazione finale era tale da voler continuare a visitare, ammirare e salire. Vogliamo poi parlare dei benefici a livello di salute?

Gioco d’anticipo

Non ero ancora rientrata in Emilia quando mi sono fatta coraggio e ho scaricato la posta.
Pensavo di non farcela, ma iniziando per tempo sono riuscita a smistare tutte le email prima del mio effettivo rientro al lavoro che, in questo modo, si è rivelato tranquillo e senza troppe urgenze.

Allo stesso modo mi sono creata una to do list con i gli “essenziali” (recall, scadenze, riunioni…) e con alcuni appunti organizzativi. Che soddisfazione cancellare le varie voci!

Le ferie continuano

Non è necessario dormire fuori casa per sentirsi in vacanza. A me bastano il sole, le stelle e i buoni amici. Lavorare in giardino sotto al gazebo, cercare le costellazioni senza l’aiuto di Google Sky Map, uscire per una pizza… piccole cose che mi fanno stare bene indipendentemente dalla stagione.

Voglia di ordine e novità

Per mantenere alto il mio entusiasmo ho deciso anche di stimolare la mia mente con piccole semplici novità. Ho aggiornato la mia rubrica di lavoro, inserendo nuovi dati ed eliminando quelli vecchi. Ho fatto ordine sul portatile e nelle pen drive. Adesso toccherà alla casa: da Ikea ho trovato tanti spunti interessanti per rinfrescare l’arredamento.

E tu come reagisci al rientro al lavoro? Club dei depressi o degli entusiasti?

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